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Il
è situato nella splendida cornice del Parco Naturale
del Cilento e dista 1,5 Km. da Palinuro.
Le grandi spiagge
bianche e l'imponenza delle rocce che precipitano
nel mare blu cobalto rendono questi luoghi affascinanti. |
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Ecco la Gemma del Cilento.
Il suo nome, secondo quanto racconta Virgilio
nell' Eneide, deriva da un nocchiero di Enea, che cadde dalla nave in
prossimità di questo capo.
La fama di Palinuro è comunque legata ad
un insieme di fattori geografici e storici molto significativi.
Infatti nelle numerose grotte che si aprono lungo tutta la costa
sono stati rinvenuti interessantissimi resti delle ère primitive,
risalenti al periodo della comparsa e della diffusione dell'uomo
sulla terra.
A questa importanza scientifica, storica e
geografica Palinuro aggiunge la sua bellezza. |
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E' una bellezza che si scopre in ogni angolo, in ogni grotta, nei
riflessi del mare sulla roccia, nelle mille fantastiche forme
scolpite nel tempo dal mare e dagli agenti della natura.
Le
caverne si aprono all'improvviso con la suggestione della loro
semioscurità, con la varietà dei loro riflessi: basterà citare la
Grotta Azzurra e la Grotta D'Argento; ci si accorgerà subito che qui
la natura parla un linguaggio nuovo e quasi irreale, primitivo ed
immutato.
Le scoperte, riguardanti le monete (VI sec. a.c.) e
il Cippo sepolcrale, (IV sec.), fanno di Palinuro anche un centro
archeologico di una certa importanza.
Accanto alle più antiche
testimonianze dell'attività umana si affianca quella medievale con
il Castello della Molpa, posto sullo sperone roccioso.
Si crede
che la Molpa sia stata la dimora delle
Sirene, divinità marine dalla testa di donna e dalla coda
di pesce. Ulisse, secondo l'Odissea, per ascoltare il loro canto,
obbligò i compagni a tapparsi le orecchie con la cera, mentre lui si
fece legare all'albero della nave.
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Molpea una delle Sirene, delusa e addolorata, per
non aver potuto ghermire l'astuto Ulisse, si tramutò in roccia.
Proprio per questo le Sirene, che con il loro meraviglioso canto
incantavano i naviganti, trovano riscontro nella
personificazione delle coste frastagliate e degli scogli levigati
dal mare. |
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